giovedì 11 giugno 2020

PERLE,ACQUA,NUMERI,

Un uomo dominato
da passioni e pulsioni,
un uomo che a volte
riesce anche a piangere.
E i suoi spettri notturni,
velieri di ghiaccio,
intricate foreste di mani che cercano.
E ombre che gridano dalla notte,
piangono sospiri,
sospirano parole spezzate,
richiami malinconici
- non bruciate -
e implorano
- venite a scaldarvi
vicino al fuoco -
- venite a toccare
la mia luce -
Ma le leggi delle macchine
sono sufficienti,necessarie,
dimostrano l'inesistenza delle ombre.
Ed è vero che le regole
dei sospiri
fuggono ogni coerenza,
e le macchine ci esortano
a spegnere i fuochi,
dimenticare la luce.
Cosi' noi diventiamo
acqua,numeri
e siamo perle,nell'acqua,
e acqua sui palmi delle mani,
un numero infinito di perle,
perle sugli occhi,
e un numero infinito
di giorni.


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