lunedì 17 luglio 2017

SETTEMBRE

E' tardi,suonano le sette.
La mattina s'arrotola verso il giorno,
addosso ai sogni oramai evaporati.
Le ore si mettono in fila
verso il mio domani,
ridendo e soffrendo,
le une attaccate alle mani delle altre
quasi una collana di perle rare
o una ghirlanda di fiori,
aperta e infinita.
Non vedo ancora
l'ultimo fiore della giornata,
sento il profumo delle promesse
che mi faccio appena alzato,
e il sapore che resta quando,
oramai sveglio,mi vedo prendere
 altre vie,più facili,più lucide.
In bilico fra questa stagione malinconica
e la voglia di meravigliarmi ancora,
esco nel giorno oramai vivo.

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