mercoledì 14 settembre 2016

PRESTO

Io e te amico mio abbracciati alla notte
perduti vicino a casa,con le chiavi in tasca,
con il nostro radioso futuro appena passato,
mentre oggi è un giorno da non pensarci
chè oggi è il primo giorno d'estate
e noi corriamo abbracciati verso il domani,
verso l'amore che ci aspetta a braccia alzate.

Volevo essere io a toccare ilseno della notte
io a chiedere al sole quante volte ancora
ci amerà.

Guardo davanti al mio naso le strade bianche,
conosco tutti gli spigoli dove farsi male cadendo,
penso a quante volte mi sono asciugato le mani
sulla faccia del vento,
sulla tua faccia sorridente.

Non è più la mia voce che ti chiama
che ti grida dal mare "vieni a salvarmi!"

E' un giorno di vento che arriva,
da terra verso il largo
e i vecchi pescatori lo sanno cosa si deve fare
io e te siamo d'intralcio
come due rami spaccati fra le onde.

Io e te siamo due assi rotte
portate via dalla marea.

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