Sono stanco della mia voce
muta energia
lavoro di mani inerti
sono stanco di soffrire
l'amore non detto
le mani che non si toccano
che non parlano d'amore
giovedì 15 settembre 2016
mercoledì 14 settembre 2016
PRESTO
Io e te amico mio abbracciati alla notte
perduti vicino a casa,con le chiavi in tasca,
con il nostro radioso futuro appena passato,
mentre oggi è un giorno da non pensarci
chè oggi è il primo giorno d'estate
e noi corriamo abbracciati verso il domani,
verso l'amore che ci aspetta a braccia alzate.
Volevo essere io a toccare ilseno della notte
io a chiedere al sole quante volte ancora
ci amerà.
Guardo davanti al mio naso le strade bianche,
conosco tutti gli spigoli dove farsi male cadendo,
penso a quante volte mi sono asciugato le mani
sulla faccia del vento,
sulla tua faccia sorridente.
Non è più la mia voce che ti chiama
che ti grida dal mare "vieni a salvarmi!"
E' un giorno di vento che arriva,
da terra verso il largo
e i vecchi pescatori lo sanno cosa si deve fare
io e te siamo d'intralcio
come due rami spaccati fra le onde.
Io e te siamo due assi rotte
portate via dalla marea.
perduti vicino a casa,con le chiavi in tasca,
con il nostro radioso futuro appena passato,
mentre oggi è un giorno da non pensarci
chè oggi è il primo giorno d'estate
e noi corriamo abbracciati verso il domani,
verso l'amore che ci aspetta a braccia alzate.
Volevo essere io a toccare ilseno della notte
io a chiedere al sole quante volte ancora
ci amerà.
Guardo davanti al mio naso le strade bianche,
conosco tutti gli spigoli dove farsi male cadendo,
penso a quante volte mi sono asciugato le mani
sulla faccia del vento,
sulla tua faccia sorridente.
Non è più la mia voce che ti chiama
che ti grida dal mare "vieni a salvarmi!"
E' un giorno di vento che arriva,
da terra verso il largo
e i vecchi pescatori lo sanno cosa si deve fare
io e te siamo d'intralcio
come due rami spaccati fra le onde.
Io e te siamo due assi rotte
portate via dalla marea.
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