Sono acqua gelata,
sabbia negli angoli,
sono mattoni da cuocere,
legno da piallare.
Sono lampo di luce nella tempesta,
sono pietra scolpita
fra le mani graffiate.
Sono denti aguzzi,veloci,
sono anima di numeri
silenzio di stelle,
canto di animale in amore,
sono verde muschio
avvinghiato alla pietra,
amaro cibo per incaute prede.
Sono passi veloci
che fuggono nell'ombra,
sono terra che vive,ama,respira.
Raccolgo il mio corpo
dal silenzio che mi avvolge
e respiro la polvere
intorno ai miei occhi,
vedo fuggire in avanti
i secondi della mia vita,
vedo le mie mani cercare
un appiglio almeno sicuro
dalla vertigine.
Respiro il tempo che passa,
ne assaporo ogni fragranza.
Godo del tepore del mio corpo
riflesso negli occhi delle mie figlie,
respiro il mio futuro
ascoltando le loro voci,
illuminato dai loro sorrisi.
pensare alla mia morte
non mi fa più tanto
male.
Respiro a fondo l'aria della terra,
sento il profumo del domani.
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