Il vento ha altro da fare,
ha da correre,
ti accarezza la gola
come un velo di seta,
ti prende il respiro dalla bocca
per farne risate,
i sogni dagli occhi
ti prende
per farne canzoni.
Ha si altro da fare,lui,
corre senza tregua
verso il mare che c'è
di là dalle mie mani.
Si nasconde improvviso
in un angolo fra i tetti,
spalanca una finestra,
fugge su per un camino.
Ha altro da fare il vento,
cullare la mia voce
fino ai tuoi capelli,
mischiandoli cosi' bene
che non riusciamo più
a districarli.
Non si vorrebbe mai
tornare indietro,
dalla primavera.